Scelto il logo che rappresenterà il 60° Anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana.
Il Concorso indetto dall’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria si è concluso con una graduatoria di merito, che ha decretato come progetto vincitore il logotipo realizzato dalla Sig.ra Scali Chiara e dal Sig.Tosto Domenico.
Al secondo e al terzo posto si sono classificati i Signori:
2 Tebala Giovanni
3 Amato Marilena
La cerimonia di premiazione avverrà il giorno 9 Ottobre 2008 presso l’aula magna della facoltà di Architettura.








7. ottobre 2008 at 11:23 am
Bello come una sgommata violenta sulle mutande prima di un esame di architettura (mai provato ma dovrebbe rendere bene l’idea).
7. ottobre 2008 at 1:38 pm
Goldberg quanti hanni hai? 10?
7. ottobre 2008 at 1:44 pm
A prima vista pensavo fosse per il Giro d’Italia.
7. ottobre 2008 at 2:32 pm
Vero fa un pò bicicletta.
In più a mio parere il 1mo numero non è che sia di chiara lettura è tra un 5, un 3 e un 6.
Non capisco perchè il 5 ehm il 6 sia mangiato, giusto per speculare il 0 senza il pallino?
7. ottobre 2008 at 2:56 pm
bleah…a me non piace, troppo scolastico!
7. ottobre 2008 at 3:18 pm
Troppo stile fascista!e quindi con la costituzione non c’azzecca proprio nulla di nulla
(ma come al solito c’è sempre da dire!…eheheheh)
7. ottobre 2008 at 5:05 pm
anche io devo dire che non riesco a capirne il senso
8. ottobre 2008 at 9:06 am
Mamma mia….bentornato ventennio…
8. ottobre 2008 at 10:14 am
E’ inevitabile, un logo non può piacere a tutti, e come già visto in tante altre occasioni, se un logo è per qualcosa di “grande” parte la raffica di critiche.
Detto questo, anche a me il logo nn pare adatto (commento puramente soggettivo) e concordo con chi dice che non ricorda un evento istituzionale, ma una gara ciclistica (vedi giro d’italia)
http://dieva.altervista.org/2003/storie/logo_giro/60.gif
Forse la descrizione del lavoro potrebbe aiutare in molti a capire cosa ha portato a questo design.
17. ottobre 2008 at 10:05 am
forse hanno riciclato quello del 30° anno togliendo semplicemente la stanghetta superiore al 3. Al di là di ogni possibile spiegazione del marchio, secondo me si è completamente sottovalutata la qualità estestica che un marchio deve comunque rispettare.
4. novembre 2008 at 3:08 pm
Leo in teoria hai ragione su tutto. In pratica bisogna essere realisti e guardare in faccia la realtà. La realtà Italiana. Non c’è un pubblicitario nel mondo che avrebbe scelto questo logo. Non racconta assolutamente l’evento. Come il logo di Italia.it e tanti altri. Viene subito da chiedersi secondo quali criteri sia stato scelto. Pensare male è facile, è un istante, è normale. C’è sempre chi in buona fede ammette che ci possano essere molte critiche, ma in casi come questo è voler chiudere la porta in faccia alla realtà. Diciamola la verità: in Italia il logo/rebus di Milton Glaser (I Love New York) non avrebbe mai vinto.
Mi dispiace non essere ottimista come molti vorrebbero, ma i 60 anni della costituzione vengono una volta sola e calpestarli così è veramente un orrore.
3. dicembre 2008 at 10:16 pm
Concordo con Roberto, su tutto. trovo sia davvero un peccato…