Asilo nido Lucca: scelto il vincitore

mer, apr 29, 2009

Risultati dei concorsi

Si chiama Luca Cilli di Vetralla (Viterbo) il giovane vincitore del concorso indetto dal comune di Lucca per la realizzazione del logo rappresentativo dei servizi educativi prima infanzia del Comune.

A pari merito si sono classificati gli elaborati di:

Barcaccia Flavio

Castiglione della Valle (Perugia)

Narcisi Antonella

Milano

Molinelli Michela

Chiaravalle (Ancona)

I nostri migliori auguri ai vincitori!

Articolo

22 Responses to “Asilo nido Lucca: scelto il vincitore”

  1. michele Says:

    A mio sindacabile giudizio, Il logo vincitore manca di proporzioni: un bambino? Un fiore? Anche la scelta cromatica mi sembra un po’ azzardata…il bordeaux e/o vinaccia con i servizi per l’infanzia??

    Più originale e più corretto anche nel corredo cromatico quello raffigurato dalla farfalla; peccato il font…un po’ troppo “burocratico”. Preferisco quello usato per il logo con la nuvoletta.

  2. alessio Says:

    mha… il lettering non funziona, il marchio ha problemi nella versione in bn come dice michele manca di proporzioni.
    not good

  3. Sara Says:

    Concordo con Michele e Alessio. Inoltre, senza offesa, è alquanto anonimo e al primo sguardo mi ricorda più la sagoma di un orsacchiotto di peluche. Se l’intento del progettista era quello di rappresentare un bambino forse non ci siamo. E poi bho, manca di forza visiva. Il font è sproporzionato rispetto al logo ed è abbastanza rigido. Sarebbe stato bello ritrovare elementi che ricordassero la città di Lucca. Un logo deve essere identificabile anche senza il brand name. Dubito che in piccole dimentsioni, sia a colori o in b/n, si riesca a capire cosa sia.
    Merita molto di più quello in b/n, mi suggerisce delicatezza e leggerezza a livello figurativo, e non è scontato perchè non ripropone simboli visti e stravisti come sagome di bambini o di omini, ma lavora su metafore ed evocazioni di immaginari.
    Gli altri due loghi segnalati, per intenderci quelli che fanno uso dei colori primari e non, appunto, hanno di pregievole solo l’uso di questi colori che richiamano un po’ l’infazia e l’educazione (visiva in questo caso). Ma a èparte questo sono banali e anonimi.
    Riassumendo non vedo solo cose già viste, banalità e nessuna richerca sulla percezione visiva. Non oso immaginare poi quali costruzioni geometriche vi siano alla base… mah!
    Magari sbaglio ad essere così severa con tutti questi giudizi negativi e magari il logo vincitore è frutto di sforzi da parte del progettista.. ma senza una spiegazione adeguata del progetto o delle motivazioni da parte della commissione, mi risulta molto difficile comprendere perchè sia stato scelto questo lavoro.
    Sarebbe corretto che tutti i lavori venissero pubblicati e che motivassero le loro scelte! Invece… come al solito certi concorsi lasciano l’amaro in bocca!

  4. Mr Kuzio Says:

    Sono giustissime le critiche di cui sopra, ma teniamo presente che molto spesso in questi concorsi bisogna fare i conti con delle persone non qualificate che esprimono giudizi su opere progettuali che esulano dalle loro competenze.

  5. Bricke Says:

    Il logo farfalla è furbo perchè usa un classico gioco dei bambini, senza l’uso del colore però non credo si capirebbe. Apprezzo l’idea e la tridimensionalità.

    Quello con le tre “i” sono convinto di averlo già visto da qualche parte, immagino voglia simboleggiare un bimbo che cresce, ma non ne sono sicuro. Lo vedrei di più come logo di un punto informativo.
    Il paesaggio faccio fatica a definirlo logo. Mi pare più un logo per qualcosa che si occupi di ambiente.

    Il logo del vincitore è classico: l’uso di forme geometriche per creare una forma. Il colore credo voglia avvicinarsi al rosso, che è il colore dello stendardo del comune. Credo possa avere un buon risultato anche in scala di grigi, ma non in b/n.

    Complimenti a Luca. Ciao da Brendan :)

  6. Sara Says:

    Sì, Mr Kuzio, questo è risaputo.. Ma appunto per questo, mi domando dove sia finito il senso estetico e l’obiettività (se ma siano estitite) delle persone, e in questo caso delle istituzioni? Se hannos clete quel lavoro solo perchè, come suggerisce Bricke, si avvicina ai colori dello stemma del comune, bhe.. la cosa sarebbe davvero triste!
    Leggendo poi i nomi dei membri della commissione e andando a vedere il lavoro di quei due “esperti grafici” cosa possiamo dire? Che siano “esperti” solo perchè sono titolari di un qualcosa che si possa definire, forse, “studio grafico”?
    Ovviamente il giudizio della commissione è insindacabile e chi partecipa a questi concorsi deve attenersi alle regole. Rimango però perplessa e del mio parere. E in ogni caso.. coplimenti ai vincitori (non vogliatemi male, ma essendo molto esigente e critica verso i miei lavori, pretendo che anche gli altri lo siano)! ;-P

  7. michele Says:

    Il giudizio della commissione sarà pure insindacabile, ma i risultati sicuramente non le fanno onore. Non so se il concetto di bellezza, originalità e di funzionalità finisce per mancare in chi propone i progetti o in chi è chiamato a giudicarli. Come dice Sara, io non faccio sconti quando si tratta di esprimere un giudizio sui miei lavori figuriamoci su quegli degli altri.

    Il problema è che in questo Paese manca una “”cultura visiva” abituata al bello e al giusto…è per questo che poi ci si accontenta di ciò che viene proposto. Io non ho partecipato al concorso, quindi vorrei fosse chiaro che non sto facendo come la volpe che non arrivava all’uva….

  8. Alessandro Says:

    Personalmente, bene o male, concordo con le critiche, ma fra i 4 che abbiamo qui penso sia il migliore, il più “grafico”, nel senso di segno, e non di disegno.
    Il primo dei tre mette tristezza, probabilmente rappresenta una persona che cresce, ma può essere letto anche al contrario, oppure potrebbe rappresentare un birillo che cade? mi sembra un po ambiguo, e non ci siamo neanche con i colori.
    Il secondo è carino, poteva essere reso meglio, il font è più adatto per un negozio di abbigliamenti per l’infanzia che per qualcosa di “istituzionale”.
    Il terzo, oltre al font per niente azzeccato, mi ha ricordato da subito google… vuoi per i colori e l’effetto 3d? comunque non ci siamo.

  9. Alessandra Says:

    A me non piace per niente il vincitore…
    La Farfalla….veramente poco logo e poco applicabile su tutto…Il 3D sui loghi non funziona mai….
    …..la nuvola paesaggio all’aperto mi piace di più (a parte il colore funereo).

  10. Andrea Says:

    Io penso che l’idea di base di raffigurare un bambino sdraiato come se fosse su un fasciatoio sia un’idea interessante e valida, così come l’idea della farfalla che però con la sua tridimensionalità rischia di essere poco adattabile in caso fosse necessario applicarle una tinta piatta. Riguardo l’uso di font e i colori “vinaccia” sono d’accordo con le critiche espresse da alcuni di voi ma teniamo conto di chi ha valutato le proposte. A volte purtroppo è proprio il caso di dire “un colpo al cerchio e uno alla botte”!

  11. Neojhen Says:

    Rubatissimo da internet!!!!!!!! http://www.logopond.com
    Sfogliate che prima o poi lo trovate pure voi!!! Evviva, siamo tutti grafici. Per carità!!

    Stay tunes.

  12. Furio Says:

    dai ragazzi…siamo indietro anni luce….
    ma che è un logo nuovo quello?
    ma viaaaaaaaaaaa……

  13. Utah Says:

    Io sinceramente concordo sulla totale mancanza di colori che richiamino l’infanzia…il vinaccia è triste…il resto non lo ritengo proprio malaccio e da buttare…il problema è che se è copiato da qualche parte io farei na bella causa…perchè la gente (me incluso) si è bevuta caffè su caffè per concentrarsi in un lavoro decente mentre arriva uno fresco fresco, copia da un altro e vince anche! A parte che ritengo, una giuria non composta da veri esperti del settore, una totale presa in giro…come il ministero della salute guidato da un avvocato… Vorrei concludere dicendo che bisognerebbe fare come ai concorsi grafici di http://www.minispace.com dove vengono mostrati tutti i lavori prima di dichiarare un vincitore…

  14. Utah Says:

    Vorrei aggiungere che non mi sembra un orsacchiotto ne tanto meno un bimbo in fasce…ma totalmente una impronta di cane…guardatela bene…sarebbe un’ottima insegna di un negozio per animali…

  15. winner Says:

    Rrr Rrr Rrr Rosiconi!

  16. luna Says:

    mamma mia ragazzi! io non me ne intendo di grafica ma questi loghi mettono tristezza nel cuore!

  17. ibaras Says:

    @Utah: hai ragione, osservandolo meglio, sembra una zampa di animale!:D Però, può essere che anche il vincitore abbia passato notte insonni e scolato litri di caffè per realizzare sta ciofeca! :D In tal caso, auguri mio caro, ne devi fare ancora di strada! Impegnati di più la prossima volta! Mmm… che cattiva! Dai, scherzi a parte, visto che la commissione e il comune sono stati avari di commenti riguardo le motivazione per cui è stato scelto il logo… invito il vincitore a pubblicare qui il suo pensiero e le varie applicazioni cui il logo si presterebbe.. almeno le nostre critiche saranno più costruttive e itili a tutti quanti, non trovate?! ;)

  18. The 22nd Letter Says:

    Neojhen, ti ricordi più o meno il nome del logo che è sul sito che hai postato? Ho sfogliato una decina di pagine ma ancora nulla..ma sarei curioso di vedere se c’è stato un altro plagio

  19. Leterel Says:

    Il marchio/logotipo che ha vinto, purtroppo funziona solo entri certi limiti: i colori, pur non essendo quelli “classici”, non mi fanno schifo, ma forse bisognava fare delle prove di riduzione: già sulla carta intestata, per fare un esempio, si vedrebbe solo una macchia, e visto che il logotipo manca di riconoscibilità, adoperarlo senza il marchio non sarebbe molto furbo; in un certo senso è sorpassato: tutte le icone che hanno a che fare con bambini e infanzia, sono più o meno come quel marchio… basta pensare alle olimpiadi di Pechino per comprendere che certe cose sono ormai antidiluviane :-)
    Quello della farfalla è il lavoro peggiore, per quanto mi riguarda: è mezzo gestuale e mezzo 3D, ma è una questione di gusto, per carità; ricorda così da vicino Google, che non mi sognerei mai di adoperarlo facendo pensare a molti, VERO O MENO che sia, ad un plagio malcelato; è chiaro, però non ci vedo creatività.
    L’unico che mi piace davvero, è quello in nero. Certo, cambierei i colori, ammesso che quelli siano i definitivi, però: ha forza a livello visivo; la nuvoletta, disegnata in quel modo, fà pensare all’infanzia, e le due foglioline a qualcosa che cresce; il logotipo è riconoscibile anche lontano dal marchio, ed è un bene visto che non sempre è possibile usarli insieme.
    Quanto alla giuria: non so da chi fosse composta, ma spesso (non mi riferisco necessariamente a questo caso) si tratta di persone che non hanno gli strumenti per stabilire cosa funziona e cosa no.

  20. daniele Says:

    ragazzi, il logo vincitore (per non dilagare sugli altri) fa davvero schifo. in bianco e nero è inutilizzabile. per quanto può forse essere semplice e carina magari l’idea dei cerchi, manca di senso per la scelta dei colori. un logo davvero anonimo e poco studiato.

  21. Sirio Says:

    premetto che non ho letto alcuno dei commenti che avete lasciato,quindi sono allo scuro delle vostre opinioni..
    carin il logo che ha vinto eh…. ne ho visti di peggiori vincere,vedi l’azienda ospedaliera di DESIO.. ma.. VETE VISTO SUL BLOG DI VALENTINA VITOLO IL LOGO CHE HA REALIZZATO PER QUESTO CONCORSO??????? era meraviglioso..sarà che sono di parte e che io la stimo moltissimo..ma avrebbe meritato di più…

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