Possiamo finalmente svelare la vincitrice del concorso di idee per la realizzazione del logo del centenario della Banca di Credito Cooperativo di Montecorvino Rovella.
La richiesta era un logo capace di contraddistinguere in maniera unitaria l’eccezionale avvenimento celebrativo del centenario 1910 – 2010.
“Siamo soddisfatti per il successo riscosso dal nostro concorso – ha commentato il Presidente Enrico D’Antonio-, intendo ringraziare tutti gli artisti che hanno partecipato. La BCC di Montecorvino giunge ad un traguardo molto importante, e posso confermare che la nostra è una solida realtà che guarda innanzitutto al bene del territorio”
La vincitrice è la nostra mitica Valentina Vitolo alias Valevi sul forum di ScattoDesign!
I miei più sentiti complimenti per questo nuovo meritato successo!
Ecco alcune parole della vincitrice in merito al suo lavoro e alle scelte alla base della sua creazione:
“Ho scelto di pensare e realizzare il logo per il centenario della bcc nella forma più semplice e diretta possibile, in modo da essere di facile lettura a tutti, ma soprattutto mi sono diretta verso l’idea di cerare un simbolo, che insieme al logo istituzionale della bcc, e nel pieno rispetto dello stesso, fosse capace di comunicare con forza quello che la manifestazione vuole essere.
Dunque semplicemente il numero 100 posto alla fine del logo istituzionale della bcc, come se fosse un discorso che continua nel tempo.
Da qui l’idea di trasformare i due zeri nel simbolo di infinito come infinita è la continuità dell’istituto di credito nella sua mission e da qui anche l’idea di chiamare il progetto “infinitamente insieme”.
Infine, l’indentificazione col territorio di Montecorvino Rovella in qualità di città dell’astronomia, rappresentata dalle stelle che io ho inserito nei punti nodali dell’orsa maggiore.
Completa il tutto la scelta cromatica che sfrutta i già rappresentativi colori della banca e che a mio parere ben si sposano con il territorio e chiudono il discorso del mio iter progettuale.”
Di seguito potete vedere una breve presentazione:
Le tavole del progetto le potete scaricare cliccando qui.
Ancora complimenti per la vincita e per la vera passione per i concorsi a cui ami partecipare e che ami condividere.








18. June 2009 at 10:14 am
Sorprendente! Complimenti! Spero che almeno stavolta non ci siano commenti negativi sul progetto del vincitore! Bravaaa!
18. June 2009 at 10:42 am
complimenti!
18. June 2009 at 11:08 am
Brava Valevi!
)
COMPLIMENTONI!
18. June 2009 at 12:10 pm
finalmente un logo che si guarda! brava.
18. June 2009 at 2:32 pm
In primis un mega ringraziamento a Daniele che mi ha regalato questo bellissimo articolo.
poi…. grazie mille a tutti, sono lieta che questa volta ci siano solo commenti belli, e per giunta tutti per me…sono lusingatissima
Grazie mille ancora.
Valevi
18. June 2009 at 4:34 pm
ma fa schifo sto logo dai!!
namunnezza…ahahahahhahahah
scherzo suvvia
brava…complimenti…ma del logo dell’azienda ospedaliera di Desio non si sa ancora nulla????son passati 4 mesi
19. June 2009 at 1:58 am
assolutamente brava…nulla da aggiungere…solo che sarebbe stato bello vedere anche gli altri loghi che sono stati presentati…
ma con questo nulla da dire. lessi 2 giorni fa la mission del logo e devo dire ho pensato che era stata assolutamente centrata..
brava.
20. June 2009 at 8:24 am
Facciamo un gioco tutti insieme?
Troviamo le differenze tra questi due loghi.
Prendete l’immagine del logo vincitore del concorso e sovrapponetela con quella del centenario della LANCIA e scovate le differenze tra i due:
http://www.lancia100years.it/
http://static.blogo.it/autoblog/lancia_musa_ypsilon_centenario.jpg
Vi dico le differenze più semplici da notare, così giusto per rendere il gioco più appassionante.
Il simbolo dell’infinito e leggermente più inclinato e nello 0 dopo l’1 si è tentato in malo modo di correggere il tiro con il tracciato…
Le risposte al gioco le potete inviare all’indirizzo email della Banca di Credito Cooperativo oppure alla lancia
“Spero che si prendano provvedimenti”
20. June 2009 at 11:02 am
Mi dispiace per te, e per la tua chiarissima gelosia, ma non ho il vizio di copiare loghi altrui, non ne trovo alcun vantaggio ne sfizio.
)))))))
Non conoscevo affatto il logo che tu hai gentilmente segnalato, ma sai di loghi in giro se ne son stati fatti tanti, e può capitare che ci siano delle somiglianze.
Mi dispiace davvero per te te lo ripeto, ma non è stato affatto copiato, il concetto è chiaro, esiste uno studio alle spalle e una chiarissima esposizione che lo spiega, l’hai vista?
Il lavoro è stato giudicato da esperti del mondo della grafica del calibro di Pino Grimaldi, conosci Pino grimaldi? Bene allora fammi un piacere, mettiti a studiare piuttosto di perder tempo a cercare cavilli che non stanno ne in cielo ne in terra…Grazie mille.
ah….vuoi che invii il mio premio a te? saresti felice? ok…allora facciamo contenti i bambini
e con questo chiudo
Valevi
20. June 2009 at 12:37 pm
Premetto che non sapevo di questo concorso e quindi non vi ho nemmeno partecipato, per cui, una mia probabile invidia sarebbe alquanto ingiustificata.
Non volevo attaccare te di persona, ma facevo semplicemente notare una grande somiglianza tra i due loghi, invitando altri ad una comparazione per capire se ero io a vederci male!
Non dubito della tua buona fede e sono sicuro che negli INFINITI punti che costituiscono il piano tu hai avuto la sfortuna di trovare proprio quelli che formano il centenario della Lancia.
Tutti abbiamo bisogno di studiare, te e me inclusi, ma ammettiamo che in questo campo c’è bisogno che originalità e creatività si supportino a vicenda. Ed un creativo sa che una NUOVA proposta può suscitare diverse reazioni, perciò deve essere pronto ad accogliere qualsiasi parere, anche se negativo!
20. June 2009 at 7:14 pm
In effetti sono molto simili ma a volte le contaminazioni tra quello che abbiamo visto e quello che creiamo, sempre inevitabili, sfuggono al nostro controlo. Noi siamo quello che abbiamo appreso. ValeVi è molto brava e non ci deve rimanere così male, chissà quante altre volte nella vita le capiterà di inventare un logo che è già stato inventato prima.
La buona norma è che il logo migliore è quello pagato.
21. June 2009 at 1:12 pm
BRAVA!
21. June 2009 at 5:08 pm
Non me la sono affatto presa, anche perchè conosco il lavoro che ho fatto per arrivare a produrre un logo del genere, ammetto la somiglianza, e stesso io ho inizialmente detto che di loghi ne son stati fatti tanti, in giro di loghi con il numero 100 ce ne sono a bizzeffe, era inevitabile che somigliasse a qualche altro già realizzato, è semplicemente un numero 100.
Le critiche sono sempre ben gradite, servono a crescere, sono le accuse gratuite che a me non piacciono, non me ne voglia il sig. Guastafeste ma ha concluso il suo primo messaggio davvero con poca grazia senza neanche conoscere il mio grado di professionalità e la persona che sono…è questo che a me non piace.
21. June 2009 at 5:20 pm
Ho provato a sovrapporre i due loghi e in effetti combaciano e soprattutto il numero 1 in forma e inclinazione!!non è somiglianza, qua stiamo parlando di ugualianze…i dubbi possono venire a molti!
21. June 2009 at 9:43 pm
Che ci sia la mano di un grafico ed esperto del settore non c’è dubbio, pulito, leggibile in armonia con il logo del credito cooperativo, un bel lavoro.
Parlo da appassionato con l’occhio per certe cose e non mi sento di giudicare portando allo scontro, se così vogliamo dire, resta il fatto che la segnalazione di Guastafeste ci sta, magari impostata in altro modo ma pur sempre legittima, perchè i commenti positivi ci stanno ma è giusto vedere tutte le facce della medaglia, anche un grafico con esperienza può incappare in errori grossolani come questo, forse ci stava una ricerca più approfondita a priori sull’eventualità di idee simili già in circolazione, sono sicuro che Valevi è in buona fede, certo che non so se la Lancia ne sarà tanto contenta.
22. June 2009 at 8:34 am
Sono sicuro che Valevi è in assoluta buona fede. Anche perchè
se lo avesse “copiato” non penso che era così …”scema” da pubblicizzarne la vicenda.
Purtroppo capita di avere idee che sembrano originalissime
salvo poi scoprire il contrario.
Io stesso sono stato “vittima” di una vicenda simile per un concorso di disegni umoristici e, anche se poi sono riuscito a dimostrare la mia assoluta buona fede, …alla fine mi ha fatto passare l’entusiasmo che avevo (negli anni passati) nel partecipare a concorsi vari. Purtroppo viviamo in un mondo globalizzato (come mi diceva un illustre collega cartoonist), guardiamo gli stessi film, ascoltiamo la stessa musica, mangiamo le stesse cose …e può capitare anche di avere le stesse idee.
Purtoppo (2) non esiste neanche un “catasto-idee-grafiche”
…dove poter controllare se quanto ideato esiste già.
22. June 2009 at 8:47 am
È proprio come dici te Riko, non sarei stata così stupida da farlo pubblicare
))
Avete ragione, non mi son guardata in giro a vedere cosa era stato già fatto, mi son diretta sulla banalità di un semplice numero 100 ed in giro, ripeto e sottolineo, ce ne sono a bizzeffe, e dire che inizialmente i due zeri del 100 erano semplici, solo quando ho inserito le stelle mi è venuta l’idea del simbolo dell’infinito in riferimento anche all’infinità del cielo e della costellazione…non me ne voglia davvero la lancia, ma io non lo conoscevo proprio il loro logo…parola di scout
22. June 2009 at 10:38 am
Complimenti Valevi! Il logo è molto bello.
Per la questione ispirazione… hai avuto un’idea per la quale i creativi della lancia saranno stati pagati fior fior di euri. Io questo lo metterei nel curriculum
22. June 2009 at 11:00 am
Da artista ti posso dire che molti artisti noti si sono rifatti ai grandi del passato e comunque capita che una cosa già vista ci lasci un’impressione tale da affiorare nei nostri lavori senza nemmeno accorgercene. Il fatto dell’idea ci può stare e può accadere di avere un’idea e non pensare che possa averla avuta già qualcun’altro, ma mi piacerebbe sapere come possa combaciare il 95% dei punti. Mi piacerebbe che Valevi mi tolga questo dubbio e ripeto…non parlo dell’idea dell’infinito, ma delle forme uguali: il numero uno è praticamente identico. Ti faccio comunque gli auguri, ma ti auguro anche che la Lancia, qualora se ne accorgesse, non storca il naso.
22. June 2009 at 11:43 am
Vi posso dire che sia il numero 1 che il simbolo dell’infinito sono un semplice Times Bold Italic, il simbolo dell’infinito è un 8 capovolto e inclinato alla stessa gradazione dell’Italic, ho modificato la curva sinistra dell’infinito per farla combaciare con la stella e appuntito la testa dell’uno per lo stesso motivo, mamma mia e se spevo invece di un carattere graziato sceglievo un bastoni
Ragazzi davvero credetemi e chicavolo lo conosceva sto logo
22. June 2009 at 11:45 am
Personalmente non credo che il 95% dei punti combacino. Il simbolo dell’infito è elaborato e nei dettagli è sostanzialmente differente. Anche il numero ha dettagli minori differenti.
Provate a confrontare l’Akzidenz Grotesk con l’Helvetica: sono praticamente uguali, ma è la differenza dei dettagli che li rende diversi e unici.
24. June 2009 at 10:53 am
X guastafeste
http://img30.imageshack.us/img30/9867/perfettof.jpg
PERFETTO DIREI
24. June 2009 at 3:32 pm
http://html.concorsi.it/allegati/BCC_Concorso_centenario.pdf
Pregasi leggere Articolo 2
prime due righe!
24. June 2009 at 5:02 pm
Carino ma niente di nuovo!
24. June 2009 at 7:34 pm
xGuastafeste e xtutti
E’ vero, il logo è a dir poco identico (e questo è un dato di fatto),
ma il plagio, a mio parere, sta proprio nell’ aver utilizzato il medesimo concetto (e, lo sappiamo tutti, è l’idea a rendere vincente un logo al 70%) applicato al medesimo campo di azione (parliamo sempre di un logo per un centenario).
L’ispirazione è d’obbligo, la creatività non nasce dal nulla: ma creatività è reinterpretazione. E qui, in tutta sincerità di reinterpretato vedo poco…
4. July 2009 at 10:06 am
per valevi….
a questo punto conviene non fare sforzi e ricerche ma fare un logo come quello dell’AO desio e vimercate cosi brutto che non puo avere eguali…..
il tuo logo funziona sia di concetto che visivamente forse per questo ha un doppio, succede.
buon lavoro
12. July 2009 at 10:46 am
Dico la mia: credo che Valevi sia sincera dicendo che non conosceva il logo della Lancia (tra l’altro non lo conoscevo nemmeno io e credo molti di voi qui di ScattoDesign), e credo che la segnalazione di Guastefese sia cmq valida, se non altro per l’indicazione del bando relativo all’originalità. Ora io spero che valevi intaschi fino all’ultimo cent. di euro senza ripercussioni, perchè sono convinto che le buone idee vengano a più persone contemporaneamente (rif. –> Joe Vitale) solo che pochi le sfruttano. L’idea mi sembra proprio identica, la realizzazione no.
Valevi provo a immaginare come avresti potuto evitare la somiglianza tipo “lezione per la prossima volta” ma non credo che ne sarebbe potuta essere la possibilità: non sapevi nemmeno esistesse. vedremo che succederà.
14. July 2009 at 3:38 pm
Ciao Valentina, il tuo logo è molto bello, ed attinente a quanto richiesto.
la somiglianza è una coincidenza che per quanto sgradevole non ti deve amareggiare,
sei brava !!
17. July 2009 at 2:20 pm
C o p i a t o .
Peccato, ti è andata male. I lettori di scattodesign sono ben attenti e hanno buona memoria…”Dove ho già visto quel logo..?”
23. July 2009 at 2:39 pm
è semplicemente …. MERAVIGLIOSO…. complimenti sincerissimi !!!!
23. July 2009 at 4:07 pm
cara valevi, mi sembra di leggere amarezza e desiderio di giustificazione nei tuoi commenti ultimi. Non devi, secondo me. Il logo ha vinto, è stato giudicato e è stato ritenuto più meritevole di altri e questa è l’unica cosa che realmente importa, cioè il grado di soddisfazione dei nostri clienti. Per quanto riguarda la lunga diatriba in corso su originalità dei lavori avrei qualche dubbio in proposito. Si utilizza un logo come strumento del comunicare con obiettivi precisi in base alle esigenze richieste del prodotto. L’obiettivo di un logo non è mai quello di essere nè bello (e già sarebbe difficile definirlo…) nè tantomeno originale. Penso anch’io che il ragionamento o l’idea o l’input iniziale, chiamatela un po’ come vi pare, di trasformare il segno grafico del 100 in infinito sia molto semplice e “facile”, ma dov’è il problema? la critica, se critica può essere fatta, è chiedersi se il messaggio che passa attraverso il logo è corretto e coglie l’obiettivo della comunicazione prevista dalla banca e così, in prima battuta, a me sembra più coerente rispetto l’associazione con una macchina. E’ sempre divertente e stimolante leggere i forum e vedere comme un ampio gruppo di persone possa scandagliare un lavoro fin nei minimi dettagli ma a mio avviso bisogna fare attenzione a non banalizzare troppo i contenuti dei post all’insegna del gossip
24. August 2009 at 3:04 pm
Complimenti! Forse avrai il conto al Monte dei Paschi e ti sarà capitato di vedere che una simile campagna promozionale loro la fanno già da tempo…
Saluti
29. September 2009 at 1:53 pm
Tra il logo vincitore dell’ Azienda Ospedaliera di Desio/Vimercate e questa altra “strana coincidenza” (chiamiamola così) del logo della BCC, mi viene da pensare che stà diventando sempre più difficile competere in un concorso di questo calibro, e ovviamente di trovare gente seria e competente soprattutto. E questo discorso parte da chi svolge il lavoro fino a chi lo successivamente lo esamina e lo giudica. Vergogna!
Ma tutto ciò non è in nessun modo riferito a te Valeria; il mio è un discorso generale. Dato che mi trovo anche io nella categoria di cui stò parlando, un pizzico di autocritica non guasta neanche me.
Tu hai affermato di non aver affatto copiato o preso spunto il logo da lei sviluppato, io non posso dimostrare il contrario, pur essendoci state segnalazioni e “prove schiaccianti”.
Nonostante tutto bisogna riconoscerlo: sei stata la vincitrice e sono anche contento per te, ma ripeto.. strana, davvero strana coincidenza.