Assisi Mosaic: il logo vincitore

Sun, Jul 12, 2009

Risultati dei concorsi

LOGOASSMO_XL

“From my hearth Assisi Mosaic“ è il logo che rappresenterà l’evento culturale Assisi Mosaic

Il concorso patrocinato dal  Comune di Assisi e in collaborazione con L’AIAP ha decretato, come logo vincitore tra oltre 480 lavori provenienti da tutto il mondo, il progetto realizzato da Michela Rusconi.

“Una espressione artistica come espressione della spiritualità dei popoli” Assisi Mosaic vuole essere un tessuto artistico, una composizione artisica delle varie forme

espressive di ricerca spirituale dei popoli, ma anche un momento di attualità e di riflessione sul tema dell’ecologia e del rispetto della natura.

Questa la graduatoria definitiva

162 Responses to “Assisi Mosaic: il logo vincitore”

  1. vispo Says:

    bambola gonfiabile

  2. Roberto Falcone Says:

    Non ho parole.
    Sono esterefatto.
    Dopo lo scandaloso logo di Siracusa un’altra oscenità.
    E’ difficile davvero credere che quesi concorsi non siano truccati.
    Comunque, udite udite: ho scoperto da dove è stato copiato il logo!
    Ecco a voi: http://yfrog.com/e6fotocnzj .

  3. gianluca Says:

    Siamo alle solite, i criteri di scelta sono un mistero. Mi associo al giudizio di tutti: qule logo è una vera oscenità. Anch’io ho partecipato; non sono nemmeno tra i primi venti, ma forse il mio è più decente del vincitore…questo è il link:
    http://www.flickr.com/photos/graffic72/?saved=1

  4. Melusina Says:

    Ecco quali saranno i prossimi favolosi loghi ad aggiudicarsi 10.000 euri:

    http://www.inc-anto.net/2009/07/quali-saranno-i-prossimi-favolosi-loghi-ad-aggiudicarsi-10000-euro.html

  5. il_bibi Says:

    …e se la giuria non avesse mai visto una bambola gonfiabile!!!sarebbe veramente una bella cosa…
    “Una espressione artistica come espressione della spiritualità dei popoli” più espressivo di così…

  6. POPINO Says:

    Rgazzi,
    adesso voltiamo pagina e pensiamo al concorso per il marchio di Roma…
    ho paura a pensare al marchio del vincitore…

  7. Ma, veramente... Says:

    Ma, veramente… lo vedranno in tutto il pianeta e sotto la faccina da pompinara (scusate il francese) c’è scritto “dal mio focolare”. Così si legge “hearth”. Chiunque sappia un po’ d’inglese non capirà lo scarso tentativo di accomunare “cuore” (heart) con “terra” (earth). Che altro dire? tristess :-(

  8. ivandolaz Says:

    non so perché mi viene in mente un premier.
    Mah.
    Ad ogni modo una giuria così per un tema così serio mi fa credere che dio non esiste.

  9. luca Says:

    Quel logo lo usero’ per il mio prossimo porno shop qui a Los Angeles…..

  10. eri Says:

    ciao a tutti :)

    per chi ancora avesse voglia di perder tempo con la soap della bambola gonfiabile, ecco ciò che è stato dichiarato da Beppe Chia, Presidente dell’ AIAP:

    Occuparsi di concorsi non è certo una scelta comoda per l’AIAP, significa investire risorse in un settore minato da facili polemiche e distanze abissali tra ciò che normalmente intendiamo per rispetto del lavoro e della persona e ciò che comunemente viene inteso dai nostri committenti. Confrontarsi quotidianamente con enti, istituzioni, aziende per cercare di far comprendere chi sono i progettisti e con quali criteri lavorano, quale è il valore del loro operato sembra essere una sfida impossibile a volte ingrata. Eppure nonostante le polemiche abbiamo deciso di continuare, di spiegare e rispiegare che i concorsi aperti a tutti non sempre garantiscono qualità, che i vincoli di fatturato o di curriculum non permettono l’accesso ai giovani designer, che il premio deve essere decoroso, che il bando deve essere chiaro e che la giuria deve essere esplicita e competente…
    Cercare di sensibilizzare su tutto questo ed essere scambiati per coloro che decidono chi vince o perde, per coloro che addirittura selezionano la qualità dei partecipanti, nonostante si è sempre in netta minoranza in giurie, significa vedere una realtà distorta dei fatti dove si confonde una semplice consulenza formale/legale svolta a tutela dei professionisti con il risultato formale.
    Nel caso specifico di Assisi Mosaic: AIAP ha fornito unicamente consulenza sulla corretta formulazione del bando. AIAP ha indicato il nome di un giurato su sette e dunque evidente che non possiamo essere ritenuti responsabili nè dei partecipanti nè degli esiti.

    Beppe Chia
    presidente AIAP

    La collocazione originale del testo è alla pagina http://www.aiap.it/notizie/11429/

    Ora devo andare, devo tirare fuori la mia collezione di sexytoys per vedere se trovo qualche spunto per il concorso per il logo del Comune di Roma ;-)

  11. sara Says:

    forse la giuria ha stilato la lista al contrario…può essere??

  12. Valerio Says:

    ma è 1 proposta grafica per il festival del porno: EROTIKA ?

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