La Provincia autonoma di Trento indice un concorso di idee per l’elaborazione del marchio
internazionale del bene Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO.
Oggetto del concorso è l’elaborazione del marchio internazionale del bene Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis UNESCO.
Il marchio potrà essere costituito da un logotipo, eventualmente affiancato da pay-off, e da una componente iconica, che ne visualizzino integrandoli, rispettivamente, l’aspetto grafico verbale e l’aspetto icono-pittografico. Il marchio deve poter essere coerentemente legato al marchio di Patrimonio mondiale dell’UNESCO e al marchio UNESCO tramite affiancamento e deve poter essere utilizzato in modo congiunto con gli stemmi istituzionali nonché con i marchi territoriali e/o turistici dei soci fondatori della Fondazione.
Possono partecipare al concorso
- imprese e professionisti dei settori della comunicazione dell’immagine aziendale, della pubblicità, della grafica e del design, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti;
- enti/istituzioni pubblici o privati che si occupano di formazione post diploma o di livello universitario di grafica, design o comunicazione relativi a design o comunicazione visiva o pubblicità o belle arti o beni culturali, ivi compresi i lavoratori subordinati di tali soggetti (debitamente autorizzati qualora siano dipendenti di Enti, Istituti o Amministrazioni pubbliche e sussista tale obbligo).
La graduatoria prevede 3 premi così suddivisi:
- 1° classificato: premio di €uro 30.000,00 (trentamila/00);
- 2° classificato: premio di €uro 10.000,00 (diecimila/00);
- 3° classificato: premio di €uro 5.000,00 (cinquemila/00).
Deadline: 27 agosto 2010
Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere esclusivamente formulate per iscritto ed
inviate via fax al numero 0461-497088 entro il giorno 30 luglio 2010.
Entro i successivi 5 giorni lavorativi dalla presentazione del quesito la segreteria del
concorso provvederà a pubblicare sul sito internet, all’indirizzo www.urbanistica.provincia.tn.it, il
quesito presentato e la risposta fornita.







28. giugno 2010 at 1:26 pm
Ciao, ma a vostro parere, qual’è il motivo di un montepremi così ricco?
2. luglio 2010 at 10:47 am
Secondo me perchè è il giusto compenso per il lavoro richiesto.
2. luglio 2010 at 10:52 am
Si hai ragione, però tutti gli altri concorsi prevedono premi molto inferiori, se non addirittura solo una targa!!!
Forse perchè la provincia di trento e la regione hanno più fondi.
Io parteciperò!
Mi sembra che il bando sia chiaro e ben sviluppato.
5. luglio 2010 at 1:04 pm
Mi sono da poco laureata in architettura ma ormai da tempo sono ben più interessata alla grafica, non ho partita iva e ancora non sono iscritta all’albo degli architetti, non posso partecipare vero?
6. luglio 2010 at 9:02 am
sembra di no.
vedi: http://www.urbanistica.provincia.tn.it/primopiano/pagina105.html
il punto 13.
6. luglio 2010 at 9:03 am
però se stai facendo uno stage si.
vedi punto 38
28. agosto 2010 at 11:57 pm
Alessandro, fatti una cultura e leggi la guida agli onorari Aiap.
Forse capirai che anche i progettisti grafici possono percepire del
denaro per le proprie competenze/realizzazioni.
La targa la lasciamo volentieri a chi pensa la grafica sia un passatempo.
Sveglia!
30. agosto 2010 at 1:01 pm
Beh Marco, non serve mica rispondere in maniera così impertinente, sei frustrato per caso? Non mi conosci e non sai che cultura io abbia!
Per me si trattava solo di capire come mai molti concorsi prevedono premi di valore modesto mentre quello indetto dal trentino (regione autonoma e quindi con più fondi) è un premio sostanzioso; come a dire che gli altri concorsi in realtà pagano troppo poco!
Mi sembra ovvio e scontato che ogni persona si voglia far pagare per il proprio lavoro.
1. settembre 2010 at 4:19 pm
L’unica perplessità sono le “osservazioni e posizioni formulate dagli Assessori” a cui la giuria deve tener conto.
Dal Bando:
“A tal fine la Giuria – prima della conclusione della fase di valutazione delle proposte ideative – convoca gli Assessori delle Province di Belluno, di Pordenone e di Udine, delle Province Autonome di Trento e Bolzano e i rappresentanti delle
Regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, competenti sulla materia Dolomiti-UNESCO, per una audizione sulle proposte ideative che risultano più significative nell’ambito dell’istruttoria di valutazione. Nel corso della predetta audizione la Giuria illustra i contenuti di tali proposte, segnatamente con riferimento alle caratteristiche espressive, in ordine alle quali i partecipanti sono sentiti sotto il profilo della rappresentatività territoriale delle proposte ideative. Successivamente, la
Giuria conclude la valutazione delle proposte ideative, tenendo conto delle osservazioni e posizioni formulate dagli Assessori provinciali e dai rappresentanti regionali.”